Vince l’agricoltura giovane, tra innovazione e tradizione

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Vince l'agricoltura giovane, tra innovazione e tradizione
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Vince l’agricoltura giovane, tra innovazione e tradizione. Questa mattina in Campidoglio i prestigiosi riconoscimenti del Premio Bandiera Verde Agricoltura 2017 di Cia, Agricoltori Italiani

Vince l’agricoltura giovane, tra innovazione e tradizione. Giornata di grande fermento stamattina alla Sala della Protomoteca in Campidoglio.

La 15° edizione di Bandiera Verde Agricoltura 2017, il premio promosso da CIA, Agricoltori Italiani, ha visto protagoniste diverse realtà della nuova agricoltura italiana, 16 per la precisione, selezionate in base a specifiche categorie.

Assegnati anche 3 riconoscimenti a Comuni rurali particolarmente virtuosi e 7 premi speciali.

Vince l’agricoltura giovane in abbinamento con tradizione e innovazione. I quasi 5 mila prodotti legati al territorio e alla loro storia oggi vengono promossi in maniera inedita grazie all’utilizzo di nuove tecnologie di ricerca e di marketing.

Vince l’agricoltura giovane, tra innovazione e tradizione

Varietà locali di vite, grani in estinzione come la Tintilia molisana e il Khorasan Saragolla marchigiano, valorizzati tramite la vendita on-line. O ancora, riportare in tavola ricette tipiche come quella della frittata preferita da Cicerone, la Patella Thirotarica.

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Se questa è la tradizione, l’innovazione è costituita dalla specializzazione sulla coltivazione intensiva del basilico genovese Dop a impatto zero, grazie all’uso di energie “green” e con impianti fotovoltaici a biomassa.

L’agricoltura si evolve ma rimane fedele alla sua vocazione e Cia se ne fa interprete raccontando storie di grande significato.

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Tra le idee più innovative premiate da Cia, troviamo un agriturismo all’avanguardia che pratica l’agriwellness, unendo lettura e relax, una cooperativa sociale che si occupa del reinserimento di minori e giovani in condizioni di disagio tramite il lavoro nei campi, esempi di imprenditoria femminile e di aziende agricole che hanno saputo fare della tradizione familiare una vera e propria risorsa.

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Spazio anche quest’anno all’agricoltura del Mediterraneo con il premio bandiera Verde 2017 che è andato a Farida Kabbaj, ingegnere agronomo del Marocco.

Molto belli i contributi video di presentazione dei premiati. Attimi di commozione durante il video che ha mostrato le macerie di Arquata del Tronto, visionato in assoluto silenzio, ad inizio dell’evento che, ricordiamo, è stato condotto dalla giornalista Susanna Petruni.

“I nostri premi bandiera Verde – ha sottolineato il presidente nazionale della Cia, Agricoltori Italiani, Dino Scanavino – dimostrano ancora una volta l’evoluzione della figura dell’agricoltore come imprenditore multiruolo, capace non solo di produrre dai campi ma di preservare il territorio e qualificarlo attraverso l’attività turistica”.

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Daniele Del Moro
Giornalista professionista, direttore responsabile del magazine digitale AgriKoltura 4.0, New Generation, appassionato di fotografia, blogger, laureato in Storia delle religioni, ha approfondito la sua esperienza lavorando per molti anni allo storico quotidiano Il Tempo, occupandosi di cultura, arte, libri, musica e cinema. Ha realizzato testi per innovativi programmi Rai e lavorato come redattore e coordinatore presso importanti case editrici e riviste di settore, scrivendo di lusso, motori, musica, edilizia, sostenibilità, tecnologie, enogastronomia, trattori e agricoltura.

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